Palabra è stata un'esperienza emozionante, un calore percettibile negli sguardi di tutti i presenti e in me e Gan una grande commozione che ancora oggi non riesco a descrivere.
C'è un potere infinito nelle parole, il potere di creare, innovare, rinnovare la vita. C'è una vita nella poesia eterna, inesauribile, capace di risvegliare la società a risonanze sempre nuove.
Palabra en el Mundo ha permesso che uomini e donne, giovani e anziani il 5 ottobre fossero tutti uniti nell'arte e nell'amore per la poesia. In tutto il mondo, alla stessa ora artisti di vita hanno recitato i loro versi scritti da se stessi o da altri per comunicare un messaggio di pace e fratellanza; è stato dimostrato ancora una volta che la Resistenza Poetica è possibile.
La nostra Palabra en el Mundo è cominciata a Sassari alle ore 18.00 con Gan nelle vesti di direttore artistico e mie come padrona di casa. Gan ha illustrato ai presenti il significato di Palabla en el Mundo e il perchè si faceva questa convocazione internazionale di poesia; io ho ringraziato prima di tutto quanti hanno collaborato con me per far si che quella serata fosse ricordata nella nostra memoria. Ho parlato di Giovanna Mulas, anche se non è potuta essere presente, ma sono convinta che le mie parole le ha sentite nel cuore.
La sera precedente a Palabra ho conosciuto altri poeti come Bruno Lombardi e Luigi Galanti ho sentito nella loro stretta di mano un grande calore; mentre chiaccheravamo del più e del meno ho illustrato il programma della sera successiva e come, secondo me, doveva essere realizzata. Tra artisti si sa ci si intende ma siamo esseri umani e non dobbiamo dimenticarcelo; qualcuno abbozzando un sorriso ha detto: - “Piano a definirci poeti perchè Poeta è una parola grande”. Quella frase mi è rimasta impressa nella mente per tutta la notte e la mattina seguente arrivando poi a questa conclusione: - Chi è il vero poeta? Sembrerebbe difficile trovare la risposta ma al contrario credo che sia molto semplice. Io in primis non metterò i miei scritti e le mie opere a confronto con i grandi della nostra letteratura ma permettetemi, loro hanno già lasciato il segno in questo mondo, ora sta a noi giovani poeti fare del nostro meglio perchè il nostro sapere e il nostro vivere da artisti rimanga impresso nella memoria. E' facile, potrebbe dire qualcuno definirsi poeta, basta scrivere dei pensieri su un pezzo di carta e poi dire:- ecco ho scritto una poesia sono un poeta. Qualcuno può obiettare e dire che non è vero? Bisogna necessariamente pubblicare per potersi definire Poeta o scrittore? Il vero poeta secondo me è colui che vive l'arte dentro se stesso che si domanda e si interroga sulla vita e sulla morte, colui che riesce ad apprezzare la natura che lo circonda, colui che gode dell'amore che riceve ed è pronto a donarlo anche nel momento in cui non è ricambiato senza osteggiare, rivendicare, infierire su questo mondo che è già così condannato a soffrire per le guerre, per la fame, per la sofferenza, per l'odio. Se un qualsiasi essere umano in questo universo ha un grande cuore ed è pronto a sacrificare se stesso per il bene dell'arte, dell'umanità e della pace nel mondo bè cari signori quello per me è un poeta.
La mia Palabra en el Mundo è stata splendida, l'ansia che avevo represso fino al momento del mio discorso è esplosa; quanti pensieri mi si son accavallati nella mente, avevo un pubblico davanti a me e leggevo nei loro volti una certa commozione. Ho sempre letto, dopo che le scrivevo, le mie poesie ad alta voce ma domenica miei cari lettori non è stata la stessa cosa. Sentivo una forza e un coraggio dentro me stessa che mi ha portato a recitare le poesie come che fossero un inno alla Vita, all'Amore, alla fratellanza e alla gratitudine. La serata è andata avanti per circa quattro ore con intervalli musicali tra un poeta e l'altro; un' amica ha recitato delle poesie del nostro presidente buddista Daisaku Ikeda. Abbiamo concesso un piccolo brek per poter dedicare qualche minuto ad un giornalista di una televisione locale che è venuto per avere una nostra intervista. Alla fine ho indossato i miei panni di chef ed ho offerto agli amici un assaggio delle mie doti artistiche culinarie e così, dopo un bicchiere di vino rosso in allegria, ho sentito che l'adrenalina cominciava ad abbandonare il mio corpo concedendomi finalmente il mio meritato riposo.
Questi i partecipanti all' evento:
BASOLI Paola Funzionario Sopraint Archeol
FIGARI Giuseppina Insegnate in pensione
PISANO Elisa " "
FOIS Nino scrittore poeta
GUIDO Valentina giornalista
PORQUEDDU Enrico giornalista
MANNIAS BARABINO scrittore poeta
MASCIA Efisia " "
MUSCAS Antonella " "
NOCE Gigi poeta
OBINO Immacolata "
OBINO SANCIU Irma
PUGGIONI Gavino "
RUDA Gavinuccio sipario 78
SPANEDDA Monica presid cons comun Sassari
TIROTTO Giuseppe poeta
VACCA Francesco giornalista Gavino Puggioni poeta e scrittore Efisio Zanca lettore e proprietario di radio antenna 2000
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Tu per me sei l'anima della Terra di Damiano Spinelli
Tu per me sei l'anima della Terra quel grumo di sangue e vita che il flusso e il riflusso non riesce a cancellare.
Sei la forza che va controcorrente la vita che sbeffeggia la morte lo scoglio che resiste agli schianti delle onde.
Sei come un virus nel sistema sabotatore della meschinità che mai tace il suo dubbio di fronte alla vuota perfezione.
Tu sei il motore quando si accende lo stereo quando è a palla la pizza che esce calda e il vino rosso che scorre a più non posso.
Sei il sole che non si spegne e il vento che non smette di soffiare anche quando è un muro a ostacolare il tuo cammino.
Tu sei per me l'anima della Terra magma in subbuglio, mare in tempesta parole che scorrono, emozioni che esplodono tu sei l'anima che mai smette di interrogare il suo destino. | |
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